È partita l’ottava edizione della Banca Nazionale delle Terre Agricole (BTA), l’iniziativa di ISMEA che punta a valorizzare e rimettere in circolo il patrimonio fondiario pubblico, favorendo gli investimenti in agricoltura e il ricambio generazionale.
In questa edizione vengono messi a disposizione oltre 14.000 ettari di terreni distribuiti lungo la penisola, pari a 571 potenziali aziende, per un valore complessivo superiore a 180 milioni di euro. La BTA prevede due modalità di vendita: i lotti permanenti, 386 terreni acquistabili in qualsiasi momento, e i lotti periodici, 185 terreni per i quali è necessario seguire una procedura in due fasi, con manifestazione di interesse e successiva offerta economica su invito.
La novità di quest’anno riguarda la semplificazione delle procedure: i tempi per presentare le manifestazioni di interesse passano da 90 a 30 giorni, e quelli per le offerte economiche da 45 a 30 giorni, con l’obiettivo di rendere più rapido e trasparente il processo.






