Deroga sull’obbligo dei terreni incolti

La Commissione posticipa l'entrata in vigore della misura

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È ufficiale l’esenzione concessa dalla Commissione agli agricoltori europei dall’obbligo di mantenere a riposo una percentuale di terreni produttivi al fine di rispettare le norme della Politica Agricola Comune (PAC). La deroga sarà in vigore per un anno, fino a dicembre 2024.

La norma transitoria prevede che gli agricoltori che coltivano colture azotofissatrici, come piselli o lenticchie, oppure colture intercalari senza l’utilizzo di prodotti fitosanitari sul 4% dei loro terreni saranno comunque considerati conformi rispetto ai requisiti previsi dalla PAC.

Chi vuole, può comunque soddisfare il requisito richiesto, lasciando a riposo il terreno oppure mantenendo su di esso elementi improduttivi, come siepi o alberi.

«Solo se i nostri agricoltori potranno vivere dei loro terreni investiranno nel futuro. E solo se conseguiamo insieme i nostri obiettivi climatici e ambientali, gli agricoltori potranno continuare a vivere. I nostri agricoltori ne sono ben consapevoli. Questa misura offre flessibilità agli agricoltori pur continuando a ricompensarli per il loro lavoro cruciale volto a promuovere la sicurezza alimentare e la sostenibilità dell’Unione Europea», ha detto Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea.