La Commissione europea ha inaugurato ufficialmente la piattaforma “Women in Farming”, un tassello fondamentale della nuova Visione per l’agricoltura e l’alimentazione. L’iniziativa cade in un momento simbolico di portata globale, dato che le Nazioni Unite hanno proclamato il 2026 come l’Anno internazionale della donna agricoltrice.
L’obiettivo è chiaro: abbattere le barriere strutturali che ancora limitano il potenziale femminile nelle aree rurali, promuovendo l’emancipazione economica e la parità di opportunità in un settore storicamente percepito come maschile.
Sul piano operativo, la Politica Agricola Comune (PAC) sta già offrendo agli Stati membri strumenti mirati per il sostegno finanziario alle imprenditrici. I primi risultati sono incoraggianti: solo nel corso del 2024, oltre 55.000 giovani donne hanno beneficiato di fondi per l’avviamento di attività agricole.







