Con una nuova proposta, la Commissione Europea punta a digitalizzare integralmente la gestione del benessere animale durante il trasporto entro la fine del 2026.
Questo progetto intende superare i limiti strutturali del vecchio regolamento, mandando in soffitta i registri cartacei a favore di un ecosistema digitale.
Il pilastro sarà l’introduzione obbligatoria della piattaforma TRACES, che evolverà da semplice archivio a sistema di controllo intelligente.
Il registro di viaggio digitale sarà in grado di convalidare i dati inseriti in tempo reale. Inoltre, grazie al collegamento con i servizi meteorologici e di geo-routing, il sistema calcolerà le temperature previste lungo il percorso, allertando l’organizzatore in caso di rischi climatici e suggerendo variazioni d’itinerario. La piattaforma includerà anche un modulo per la prenotazione digitale dei posti di controllo, semplificando la pianificazione delle soste obbligatorie per il riposo del bestiame. Per agevolare il lavoro quotidiano degli operatori sul campo, la normativa prevede lo sviluppo di un’applicazione mobile dedicata a conducenti, allevatori e veterinari. L’app funzionerà anche in modalità offline per superare i problemi di connettività tipici delle zone rurali o montane, offrendo strumenti utili come il calcolatore automatico dello spazio di carico per prevenire il sovraaffollamento. Se le grandi flotte aziendali integreranno i propri sistemi hardware con TRACES, i piccoli trasportatori potranno adempiere agli obblighi semplicemente attivando la geolocalizzazione sul proprio smartphone, evitando così l’acquisto di costose apparecchiature.







