Intesa SanPaolo ha annunciato una nuova linea di credito da 1,5 miliardi di euro per sostenere la filiera lattiero-casearia nazionale, dal latte alla distribuzione, con l’obiettivo di rafforzare competitività, innovazione e sostenibilità. L’iniziativa rientra nel piano “Banca dei Territori”, che ha già destinato 10 miliardi al comparto agroalimentare e si inserisce nel programma PNRR del Gruppo.
Il settore, che in Italia vale circa 28 miliardi di euro, conta 3.400 aziende, 44 mila addetti e un export in costante crescita, superiore ai 6 miliardi nel 2024. La misura punta a sostenere l’internazionalizzazione dei formaggi DOP e IGP, favorire la crescita dimensionale delle imprese attraverso aggregazioni e partnership industriali, promuovere innovazione e transizione energetica con investimenti in impianti efficienti, digitalizzazione della tracciabilità, riduzione dei consumi e benessere animale. Altro asse strategico è la valorizzazione della qualità e la continuità aziendale, con strumenti per il ricambio generazionale e la tutela delle denominazioni d’origine. In questo contesto si conferma centrale anche il pegno rotativo DOP, che consente di ottenere liquidità sui prodotti a lunga stagionatura, come formaggi e vini, e che ha già generato erogazioni per oltre 70 milioni di euro.





