Il Ministero della Salute ha pubblicato il Rapporto 2023 su vendite e uso di antimicrobici negli animali, che aggiorna i dati nazionali nell’ambito della strategia contro l’antimicrobico-resistenza (AMR).
Tra le novità, una rettifica sui dati comunicati all’EMA ha evidenziato una riduzione del 22% delle vendite, legata a un errore di calcolo su medicinali destinati ai suini. Nel 2023 le vendite complessive sono state pari a 506,6 tonnellate, quasi interamente destinate agli animali da reddito, con un indicatore di 81,5 mg/kg di biomassa animale.
Il trend di riduzione prosegue: -22,8% dal 2020, -52,4% dal 2016 e -66,7% dal 2010. Con un valore di 140,3 mg/PCU, l’Italia ha già raggiunto l’85% del target fissato dal Green Deal Farm to Fork (-50% entro il 2030 rispetto al 2018).
Per la prima volta sono stati raccolti anche dati sull’uso effettivo degli antimicrobici in bovini, suini, polli e tacchini, grazie al sistema nazionale di tracciabilità. Questo strumento consente controlli mirati, benchmarking tra allevamenti e integrazione con la PAC 2023–2027.
Il report conferma dunque il ruolo centrale del settore veterinario italiano nel contrasto all’AMR, con benefici concreti per salute pubblica, animale e ambiente.







