Il vero Made in Italy protagonista a TuttoFood

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Si è da poco conclusa un’edizione dai grandi numeri per TuttoFood, la rassegna internazionale di riferimento per l’ecosistema agroalimentare, andata in scena nei padiglioni di Fiera Milano Rho dall’11 al 14 maggio.

Con 100.000 visitatori e ben 5.000 aziende espositrici, la kermesse meneghina ha confermato la vitalità di un comparto agricolo e di trasformazione che continua a puntare sull’innovazione, la qualità e la tutela del Made in Italy, pur nelle complesse sfide geopolitiche attuali.

A tracciare la rotta per i prossimi anni è stata la presentazione ufficiale del “Food Manifesto”, una vera e propria carta dei valori del cibo del futuro nata in forte sinergia con le istituzioni: un patto d’indirizzo per le filiere globali orientato verso un sistema più sostenibile, inclusivo e sicuro, che rimette al centro il cibo non come semplice merce commerciale, ma come bene primario e valore universale per il benessere individuale e sociale. Un concetto ribadito con forza anche dal Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, intervenuto all’inaugurazione.

 «TuttoFood è una vetrina internazionale che racconta la capacità dell’Italia di affermarsi nel mondo come patria del bello, del buono e della qualità», ha dichiarato, sottolineando come l’incontro tra produttori, distributori e buyer internazionali valorizzi l’intera filiera.

«La cucina italiana e l’export sono asset strategici del nostro sistema alimentare. È quanto mai fondamentale fare sistema, creando sinergie e rafforzando la competitività della nostra nazione sui mercati globali».

In questa cornice internazionale, che ha visto le istituzioni tributare grande attenzione e plauso alle specialità regionali, non è mancata una forte rappresentanza dell’imprenditoria del territorio cuneese. Tra le realtà che hanno portato la tradizione e l’innovazione locale all’attenzione degli operatori di tutto il mondo spiccava la Biraghi Spa di Cavallermaggiore, protagonista nel Padiglione 1 con uno spazio espositivo di 90 metri quadrati firmato dall’agenzia TRO. Più che un semplice stand, quello della storica realtà lattiero-casearia è stato un vero e proprio percorso immersivo. Al centro dell’allestimento – caratterizzato dai colori istituzionali giallo e rosso, da un drappo tricolore sinuoso e da grafiche circolari che richiamavano le forme iconiche dei formaggi e del gorgonzola – ha trovato spazio un box a doppia funzione, diviso tra un banco di benvenuto e un’area degustazione esperienziale.

«In un contesto fieristico sempre più affollato e competitivo, dove la vera sfida è riuscire a emergere e farsi riconoscere, diventa fondamentale comunicare in modo chiaro e coerente i valori del brand», ha spiegato Daniele Di Palma, Direttore Marketing Biraghi, sottolineando come lo spazio abbia tradotto in un’esperienza fisica i valori dell’azienda, mostrando radici solide nel territorio e uno sguardo costante al futuro.

A fare il bilancio finale della kermesse è la stessa azienda cavallermaggiorese: «TuttoFood Milano si è confermato un appuntamento importante, un momento di confronto e networking per il nostro comparto. Quest’anno abbiamo partecipato alla manifestazione con uno stand interamente dedicato, offrendo ai visitatori una panoramica completa della nostra gamma di prodotti e delle nostre eccellenze. La fiera ha rappresentato un’ottima occasione per consolidare i rapporti con i partner storici, dialogare con i professionisti del settore e condividere nuove prospettive di mercato. L’interesse riscontrato attorno alle nostre proposte conferma la solidità e il valore della nostra offerta agli occhi degli operatori e dei consumatori.

 Desideriamo ringraziare tutti coloro che hanno visitato il nostro spazio espositivo e l’intero team per l’impegno e la professionalità che hanno dimostrato durante i giorni di fiera».

Il successo di TuttoFood 2026 e i princìpi del nuovo Food Manifesto dimostrano ancora una volta come la sinergia tra la tradizione agricola e le sfide etiche e commerciali di domani sia la chiave per crescere.