Carne brasiliana bandita dall’Europa

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L’Unione Europea ha ufficializzato la rimozione del Brasile dall’elenco dei partner commerciali autorizzati all’esportazione di animali vivi e prodotti alimentari di origine animale. Il provvedimento, che diventerà operativo a partire da settembre, è il risultato di un lungo processo di verifica tecnica. La decisione scaturisce dalle criticità emerse durante un audit ispettivo condotto nella primavera del 2024, che ha evidenziato l’impossibilità, per il sistema di controllo brasiliano, di garantire il pieno rispetto degli standard europei sulla sicurezza alimentare. La mancanza di registri obbligatori presso le aziende agricole rende, di fatto, impossibile ricostruire con certezza la storia sanitaria dell’animale lungo la filiera. A ciò si aggiunge la preoccupazione per l’uso di antimicrobici come stimolatori della crescita, una pratica che l’Europa combatte attivamente per prevenire il fenomeno della resistenza batterica.