Il 29 aprile 2026, il gabinetto federale tedesco ha approvato un disegno di legge che introduce l’obbligo di videosorveglianza nelle strutture di macellazione industriali su tutto il territorio nazionale, permettendo alle autorità di monitorare che venga garantito il benessere animale e prevenire violazioni durante le fasi di scarico, stordimento e dissanguamento.
Già in Spagna dal 2023 è obbligatorio monitorare tutti i macelli, con telecamere a circuito chiuso (da agosto 2024 anche quelli più piccoli). Allontanandosi di poco dall’UE, anche l’Inghilterra, addirittura dal 2018, ha introdotto l’obbligo delle telecamere nei macelli.
L’introduzione della sorveglianza ottico-elettronica rappresenta un cambiamento fondamentale nella gestione della protezione animale durante la macellazione.
Fino ad oggi, le autorità competenti potevano effettuare controlli solo su aree e periodi di tempo selezionati, una limitazione particolarmente evidente.
L’obbligo non colpirà tutte le realtà produttive, ma si concentrerà sulle grandi realtà, per ottimizzare l’efficacia dei controlli: la soglia è stata fissata a 1.000 unità di bestiame grosso all’anno per i mammiferi (circa 1.000 bovini o 5 mila suini), oppure a 150.000 capi per il pollame o i conigli.







